venerdì 28 novembre 2014

SEMBRA UN ROMANTICO AGRITURISMO, INVECE E' UN INCUBATORE DI START UP (AVETE PRESENTE LA SILICON VALLEY?)






Se un giorno vi perdeste nel bel mezzo della campagna trevigiana - uno dei posti più bucolici al mondo - e vi imbatteste in una fattoria perfettamente ristrutturata, non vi verrebbe l'acquolina in bocca al pensiero dei deliziosi formaggi di produzione locale? Ok, dimenticate il gustoso spuntino che stavate pregustando perchè quella in cui siete incappati è H-Farm, un'incubatrice di start up digitali di fama internazionale.


La struttura, che ospita decine di start up tecnologiche, nasce infatti dal recupero di una struttura agricola abbandonata nella campagna trevigiana, che gli architetti dello Studio Zanon hanno voluto recuperare nel rispetto della memoria delle strutture agricole tradizionali.

L'incubatore di imprese H-Farm, recuperando i silos e le cascine di una antica fattoria, ha voluto creare un legame ideale tra operoso passato contadino e altrettanto dinamico presente tecnologico, tant'è che sulla brochure campeggia lo slogan “Big shoes and beautiful mind” : scarpe grosse e cervello fino, ora come allora.




venerdì 21 novembre 2014

TRASFORMARE UNA STANZA IN UN MINI B&B? SI PUO' FAREEEE!!!


E adesso arriva il bello: come trasformare gli spazi inutilizzati del vostro appartamento - camerette, mansarde, taverne attualmente impraticabili e utilizzate come discarica casalinga - in spazi appealing per chi cerca affitti brevi, come ad esempio gli utenti di Airbnb ?


Per il restyling a costo quasi zero viene in nostro aiuto l'Home Staging, pratica diffusissima negli USA, con la quale si allestiscono le abitazioni per presentarle al meglio per l'affitto e/o la vendita senza affrontare l'onere di una vera e propria ristrutturazione. Certo, l'ideale è rivolgersi ad un professionista, ma ognuno nel proprio piccolo può seguire questi consigli base e ottenere risultati interessanti.


1 - Eliminate gli oggetti personali
Per prima cosa munitevi di scatoloni e fate sparire tutto quello che è superfluo o personale, a cominciare dalle foto del primo giorno di scuola...

2 - Più luce, please

-Riducete i tendaggi al minimo, scegliete quelli più leggeri e trasparenti.

-Imbiancate le pareti con colori chiari e neutri

-Aggiungete lampade e punti luce

3 - Avete poco spazio?

1 - Procuratevi un grande specchio, fa sembrare le stanze più spaziose

2 -Un altro trucco aumenta-spazio consiste nell'utilizzare delle tende dello stesso colore delle pareti

4 - Vivacizzate

Dopo aver creato una base neutra sulle pareti e con i tendaggi vivacizzate l'ambiente aggiungendo dei tocchi di colore con tessuti colorati sbizzarrendovi con cuscini, copriletti e copridivani

venerdì 14 novembre 2014

A TUTTI I MILANESI! OPPORTUNITA' DI BUSINESS DIFFUSO CON EXPO E L'HOUSE SHARING DI AIRBNB






L'economia della condivisione - che ha portato co-working, car sharing e house sharing ad essere modalità di consumo in crescita esponenziale negli ultimi anni - potrebbe diventare una soluzione di micro-business diffuso per i milanesi desiderosi di trovare un antidoto alla crisi, cominciando dai 6 mesi dell'esposizione universale.

I numeri parlano chiaro: nel periodo dell'Expo secondo l'Istat l’offerta di posti letto da parte del settore alberghiero coprirà solo il 20,88% del totale. E il restante 80%? Si apre un'enorme opportunità per chiunque disponga di spazi supplementari nella propria abitazione (camerette, mansarde, taverne...ora sono impraticabili - direte voi- una specie di rifugio peccatorum per tutto quello che non avete il coraggio di buttare ...ma con un po' di restyling potranno diventare dei mini b&b di charme!)

Anche a Milano si sta diffondendo l’abitudine dei proprietari di case di affittare una stanza del proprio appartamento per pochi giorni o per lunghi periodi, attraverso piattaforme che regolano contratti e pagamenti evitando transazioni a rischio, come Airbnb. Durante l'Expo è probabile che questo fenomeno cresca in maniera esponenziale, aprendo la strada ad uno stile di vita più “condiviso” anche in una città tradizionalmente cauta e riservata come Milano.

giovedì 6 novembre 2014

LA CASA-CUBO

La Micro Compact Home è un'abitazione compatta super tecnologica, ad impatto zero e anche molto economica: con circa 30.000 euro infatti potrete disporre di uno spazio di circa tre metri per lato con ingresso, camera matrimoniale, bagno e sala da pranzo. Questa micro-meraviglia è stata ideata e realizzato da un team di ricercatori di Londra e Monaco di Baviera.

giovedì 30 ottobre 2014

Non chiamatela cuccia...

Si chiama infatti Architectura ed è una vera e propria casa di design per animali. I designer hanno creato questa cuccia ispirandosi a Frank Lloyd Wright (quello della Casa sulla Cascata...)
Questa meraviglia presenta su due lati delle pareti frangisole che permettono ai fortunati cani e gatti che le abitano di essere al riparo, di godere di una buona ventilazione e, allo stesso tempo, divertirsi, osservando ciò che succede intorno a loro.

Il mondo del design non ha pensato solo ai nostri coccolatissimi animali domestici, ma anche ai randagi: per prendersi cura dei felini senza padrone FixNation, un'organizzazione animalista no-profit con sede in California, ha commissionato a un gruppo di architetti di Los Angeles delle cucce molto particolari: sono strutture ricettive all'aperto, vere e proprie opere d’arte e di design donate ad alcune strutture di accoglienza per felini senza fissa dimora allo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica sul fenomeno del randagismo. 

 

giovedì 23 ottobre 2014

Una casa riscaldata dalla lana di pecora? E' la bioarchitettura, baby!

Rispettando i desideri dei committenti, l’arch. Mark Waghorn ha realizzato una architettura ecosostenibile, coibentata dalla lana di pecora, per resistere ai freddi inverni scozzesi.
Per costruire questo tipico esempio di bioarchitettura sono stati utilizzati materiali naturali a km 0 oppure riciclati: la pietra utilizzata è stata recuperata dai terreni circostanti, le finiture in legno sono in rovere della vicina foresta, il pavimento è stato realizzato recuperando le traversine in legno dei binari ferroviari dismessi adeguatamente trattati dagli artigiani locali.
La costruzione inoltre si integra perfettamente nel paesaggio circostante anche grazie al tetto giardino, utile sia per la coibentazione che per il recupero delle acque piovane.

La bioarchitettura si diffonde nella metà degli anni '70 grazie all’impegno di alcuni studiosi contro l’impiego di materiali e sostanze nocive artificiali nelle costruzioni. 
Dalla fine degli anni '80 la bioarchitettura ha tentato di riunificare diverse discipline, tra cui studi filosofici e approcci progettuali preesistenti come quelli dell’architettura organica.
I principali obbiettivi della bioarchitettura sono il risparmio energetico e la salvaguardia dell’ambiente. I suoi principi di base sono il riavvicinamento dell’architettura al rispetto della vita umana e al benessere psicofisico dell’individuo come abitante, oltre all'integrazione tra costruzioni e natura circostante.

venerdì 17 ottobre 2014

UN RIFUGIO ZEN






Il lavoro vi stressa? Il solito cliente simpatico come il gesso sulla lavagna vi ha irritato più di una ceretta con la carta vetrata? Niente paura, correte tra le mura domestiche dove vi attende un angolo zen pronto a rilassarvi e a rimettervi in pace con il mondo:
Qualche suggerimento su come creare un angolo zen in casa:

1 - Usate i colori
E’ il primo step. Si sa che la cromoterapia influenza l’umore, per cui è bene puntare su tinte e sfumature capaci di rilassare e al contempo stimolare la riflessione. Colori neutri, caldi e riposanti: il verde pastello e il celeste andranno benissimo.
2 -Piante sempreverdi
Ogni angolo zen che si rispetti non può non avere un tocco di verde. L'ideale è una pianta da fiore come l'azalea: rappresenta la bellezza e il cammino della vita per raggiungere un obiettivo difficile come quello della fioritura di un bocciolo.
3 - Puntate su arredi essenziali
Cercate di disfarvi di tutto ciò che è superfluo, di tutti gli oggetti di arredamento inutili e ingombranti. Più l’ambiente sarà libero e sgombro e più la mente potrà concentrarsi nel rilassamento,
4 - Giocate con l’acqua
L’acqua è un altro di quegli elementi che non può assolutamente mancare in un angolo zen: l'acqua in movimento di fontane e piccole cascate produce un suono fortemente rilassante. Provare per credere