martedì 29 aprile 2014

Aprile dolce...risvegliarsi!





Ok, nonostante i vostri sforzi di organizzare la camera da letto come un perfetto nido per sonni beati, al mattino avete comunque difficoltà a carburare?
Ecco alcune idee di home design che vi possono aiutare ad essere più brillanti al risveglio:

1 - Tenete a portata di mano dei profumi per ambiente con effetto energizzante: gelsomino, limone o menta. Posizionateli preferibilmente in bagno, troppo vicini al letto vi impedirebbero di prendere sonno...

2 - Create un angolo in camera da letto con colori caldi e intensi, che hanno un effetto eccitante - l'ideale sono le sfumature dall'arancio al rosso: se al mattino avete la palpebra pesante, dirigete lo sguardo verso quest'angolo e l'effetto sarà immediato.

3 - Procuratevi una sveglia con “wake-up light”
Esiste in commercio una fantastica sveglia che oltre ad emettere un suono simula la luce dell'alba. In effetti non c'è niente di meglio per risvegliarsi dolcemente che la luce naturale, e questa sveglia ti fa riaprire gli occhi in maniera semplice e soft, con l'energia che avresti svegliandoti una mattina d'estate. Meraviglioso, no?


martedì 22 aprile 2014

Aprile dolce dormire...


Capita anche a voi di svegliarvi esausti, con nessuna voglia di affrontare la giornata e il mondo? Prima di dare la colpa al down di melatonina tipico dei cambi di stagione, ecco 3 input su cui intervenire per risolvere il problema e dormire sonni beati.
1-Avete un materasso tremendo

Usate lo stesso materasso da almeno dieci anni, oppure non avete ancora ben capito se quello ideale deve essere più morbido o più rigido. 
Un' idea per scoprire il materasso perfetto per voi? Prenotate un ottimo hotel (dev'essere almeno un 4 stelle...) per un paio di notti, testate il materasso, e se vi soddisfa informatevi sulla provenienza.
 2 - Non avete delle tende adatte
Riguardo ai tendaggi per la camera da letto ci si divide di solito in due gruppi: c'è chi non tollera che nemmeno un filo di luce penetri dall'esterno e chi invece ha bisogno di essere svegliato dalla luce naturale. Cercate di capire a quale di questi due gruppi appartenete e scegliete delle tende più o meno coprenti a seconda delle vostre esigenze.


3-La vostra camera non è abbastanza “soffice”

Recenti studi di psicologia del sonno hanno provato che è difficile rilassarsi in un ambiente caratterizzato da superfici dure e spigolose. La soluzione? Circondatevi di morbidezza aggiungendo cuscini, plaid, tappeti e imbottiture, insomma tutto quello che può dare un tocco soft all'ambiente in cui dormite.


Buona notte e sogni d'oro!


lunedì 14 aprile 2014

MILANO DESIGN WEEK 2014

La prima sensazione che ti coglie di fronte alla Settimana del Design è sicuramente la frustrazione per l'impossibilità di visitare l'enorme quantitativo di cose imperdibili da fare e da vedere. Nonostante ciò ci siamo armati di pazienza e scarpe comode e siamo partiti alla volta della Design Week 2014.
La differenza più eclatante che ci colpisce rispetto agli anni scorsi è metereologica: questa edizione, a differenza delle passate, non ha visto neanche una goccia di pioggia...incredibile!
La Triennale è un evergreen e quest'anno è più vivace ed eclettica del solito, con installazioni che ti catapultano dalla nostrana Puglia all'impero del Sol Levante in un nanosecondo: miracoli del design! E siccome quest'anno la Design Week è particolarmente mangereccia - in vista dell'imminente Expo dedicato all'alimentazione - cosa c'è di meglio se non perdersi fra architetture oniriche degustando mozzarella accompagnata da un ottimo sakè?
Una toccata e fuga in Zona Tortona, dove almeno un rapido pellegrinaggio è dovuto: come dimenticare il luogo dove il Fuorisalone è nato nei lontani anni '80?
Da qui in poi non c'è che l'imbarazzo della scelta: Brera, la Fabbrica del Vapore, zona Lambrate, Porta Venezia, Porta Romana, i Navigli e da quest'anno anche il nuovo distretto delle “5 vie “ tra Cordusio e Piazza Affari, decine di eventi sparsi tra gallerie e spazi espositivi di tutti i tipi per un design accessibile a tutti.
Scegliere non è stato facile, ma dopo aver respirato a pieni polmoni fantasia ed estro creativo per un'intera settimana possiamo ritenerci soddisfatti, e stanchi ma felici attendiamo con ansia la prossima edizione che, potenziata dall'effetto Expo, chissà che sorprese ci riserverà!

lunedì 7 aprile 2014

SPENDING REVIEW DOMESTICA - PART TWO






Eccomi qui, come promesso, con un piano d'attacco in 4 step per sviluppare abitudini di spesa più consapevoli:

1-Controllate gli “attacchi di shopping”. Abbiamo tutti i nostri punti deboli quando si tratta di acquisti. Facendo un rapido giro in casa ho localizzato tre aree in cui ho un forte impulso a comprare: la mia debolezza sono libri, i vestiti e le scarpe. Sembra così ovvio, ma scriverlo mi fa sentire più responsabile

2-Seguite la “time rule”: uno dei metodi più efficaci per controllare l'impulso ad acquistare è semplicemente quello di aspettare. Così, invece di gettare qualcosa nel cestino, dì a te stesso che tornerai tra 20 minuti, o meglio domani, o ancora meglio la prossima settimana. E' banale ma funziona.

3-Quando vai a fare shopping fatti sempre una lista: questo sembrava un punto assodato, ma molto spesso mi ritrovo a fare una scappata al supermercato con una lista mentale, ma non scritta. La cosa buffa delle liste mentali è che è molto facile fare delle aggiunte...Dalla lista scritta invece non si scappa: se non è in elenco, allora non si compra. Punto.

4-Ricompensati con esperienze invece di cose. E' evidente che tendiamo all'acquisto compulsivo quando cerchiamo di tirarci su il morale: dopo aver finito un lavoro particolarmente impegnativo, oppure dopo una giornata molto stressante. Ci sono molti modi alternativi di ricompensarvi con delle esperienze, come visitare un posto nuovo, leggere una rivista o fare una passeggiata.

lunedì 31 marzo 2014

SPENDING REVIEW DOMESTICA

L'altro giorno ero in coda alla cassa del Brico, e di fronte a me c'era un signore che stava comprando uno sturalavandini. E basta. Uno sturalavandini. Mentre avrei dovuto sentirmi male per lui perchè in fin dei conti il poveretto si stava sorbendo una noiosissima coda per prendere solo uno sturalavandini, mi sono ritrovata a fissarlo, affascinata dalla sua capacità di uscire da un negozio traboccante di articoli sfiziosi solo con un misero oggetto.
Vedete, se fossi uscita per prendere uno sturalavandini, sarei riuscita a tirare su anche una cornice da tavolo, svariati articoli di cancelleria, una candela profumata o due, un asciugamano colorato, e il mio scontrino sarebbe stato 100 euro di strani oggettini + uno sturalavandini. Ogni volta è la stessa storia. Ma ora tutto ciò deve finire: il mio obiettivo è di ridurre la quantità di oggetti che introduco in casa e così di risparmiare.
Dal momento che il mio shopping è spesso non focalizzato, mi sono resa conto che ho bisogno prima di tutto di un piano chiaro per arrivare al mio obiettivo. Ok, lasciatemi pensare, e la prossima settimana mi presenterò con qualche dritta per sviluppare abitudini di spesa più consapevoli...è la spending review, bellezza!

lunedì 24 marzo 2014

IL POTERE DEI CUSCINI: UN DIVANO, 4 STILI DIVERSI


Il divano è un grosso investimento che di solito indugia nei nostri soggiorni per un tempo abbastanza lungo, ma noi appassionati di home decor amiamo esprimere la nostra creatività e cambiamo spesso idee e gusti. Forse un po' troppo spesso. E allora che fare?
Non è un consiglio nuovo, ma è comunque vero, che gli accessori possono cambiare completamente un look - sia nella moda che nell'home decor. I cuscini stanno al divano come le scarpe stanno al classico tubino nero: cuscini nuovi, look nuovo.
Ecco 4 modi per trasformare il vostro solito divano semplicemente cambiando lo stile dei cuscini.

style tips

Scegliete un divano con una base uniforme e un colore neutro, possibilmente scuro (è meno sporchevole...) e poi alternate i 4 stili a seconda dei giorni e dell'umore:

1-mood grafico - cuscini con motivi geometrici
2-ton sur ton - cuscini con colori della stessa tonalità
3-complementare - scegliete cuscini con colori complementari
4-stile eclettico - motivi fantasia



lunedì 17 marzo 2014

Vivere in uno spazio piccolo: 3 cose che fanno una grande differenza


Illuminazione
Piccolo è una cosa, piccolo e buio è un'altra. Non c'è niente che abbia il potere di trasformare una stanza come la luce.
Lavorate con la luce naturale disponibile utilizzando mobili bassi e disponendoli in modo che non ostacolino l'ingresso della luce , usando tendaggi che lascino entrare più luce possibile, e utilizzando superfici riflettenti come gli specchi. Per quanto riguarda la luce artificiale assicuratevi di avere più punti luce da utilizzare singolarmente o tutti insieme.
Organizzazione
Non c'è bisogno di dire che in un piccolo spazio l'organizzazione è vitale. Il modo migliore per gestire spazi piccoli è imparare a vivere con meno oggetti possibili, creando un abitudine a eliminare costantemente quello che non serve più.
Flessibilità e versatilità
In un piccolo spazio devono per forza convivere più funzioni, e avere mobili che si prestano a diversi utilizzi è una manna dal cielo: una scrivania che funge anche da tavolo da pranzo, un pouf da utilizzare contemporaneamente come tavolino, un divano sul quale all'occorrenza si possa anche dormire, ecc,ecc