lunedì 27 gennaio 2014

DESIGN CITTADINO CON VISTA SU ALBERI SECOLARI

Lo ammetto, leggendo il mio ultimo post potrei passare per una amante della spartana vita di montagna, ma a dire la verità non è proprio così....in effetti alle fughe in impervi rifugi tra i boschi ho sempre preferito l'esplorazione di luoghi più “domestici” ma non per questo meno affascinanti.

Se anche a voi l'idea di inerpicarvi su pendii scoscesi a temperature polari fa rabbrividire e preferite la tranquillità di un week-end milanese, potete scaldarvi con una bella cioccolata in uno spazio di design con splendida vista sul verde del Parco Sempione: il Design Cafè della Triennale.

In questo bistrot essenziale ma accogliente si respira un'atmosfera di cultura internazionale, nella suggestiva sala tra il verde e il design ci si sente un po' a Londra o Parigi. Se poi siete dei food maniac per voi c'è una vera chicca: la cucina a vista, caratterizzata da una grande vetrata di cristallo che permette di osservare gli chef all’opera. In ogni caso vi consiglio di andarci anche solo per il pane, che è home-made ed è delizioso...

venerdì 17 gennaio 2014

Una casetta low cost in montagna

Ahhh, che meraviglia, una casettina in mezzo ai boschi, minuscola ma dotata di ogni comfort!
Se avete un budget limitato ma non volete rinunciare ad un rifugio in mezzo alla natura, una casetta come questa è la soluzione ideale. Potete usarla per qualche fuga nei week end o decidere di trasferirvi per qualche mese, per staccare dalla vita di città. Per me sarebbe un posto perfetto per scrivere, ispirarmi e ritagliarmi un po' di tempo per me stessa.
Questa casetta è concepita per godersi al massimo il contatto con la natura: il tetto in metallo vi farà sentire il rilassante rumore della pioggia, le ampie finestre vi porteranno una quantità di luce naturale, e il rivestimento in legno si sposa perfettamente con l'habitat in cui sarete immersi...

venerdì 10 gennaio 2014

Anno nuovo, eliminiamo il superfluo !




 
Cosa cè di meglio per iniziare l'anno nuovo se non liberarsi di vecchi e inutili fardelli?
5 trucchi per il decluttering di inizio anno:


1. Fate un piano di medio o lungo termine. Pianificate i vostri momenti per il decluttering
Non ce la farete mai ad eliminare in una volta sola tutte le cose superflue dalla vostra casa. Fate un piano. Un trucco molto utile è quello di eliminare una cosa al giorno.
2. Cambiate prospettiva
A volte siamo talmente abituati alla presenza di oggetti inutili da non riuscire nemmeno a vederli...per cambiare punto di vista e cominciare a notare gli le cose superflue che si annidano nelle nostre case l'idea migliore è quella di fare foto a tutte le stanze da angolazioni diverse.
3. Applicate la regola 'one in, two out' (ovvero: uno dentro, due fuori)
Per evitare che la vostra casa si riempia di nuovo potete applicare la regola 'uno dentro, due fuori'. Per ogni cosa che portate a casa, ne eliminate due. Troppo difficile? Iniziate con uno su uno.
4. Fate una scatola con una scadenza di un anno
Se davvero non riuscite a separarvi da certi oggetti, allora metteteli in una scatola, sigillatela, scriveteci sopra la data e mettetela via per un anno. Se in questo periodo non vi verrà mai voglia di aprirla per recuperare qualcosa, allora sarà il caso di liberarsene!
5. Organizzate uno swap party
Vi dispiace buttare certe cose perché sono belle anche se non le usate più? Organizzate un baratto-party. Chiedete agli amici che invitate di portare a loro volta cose che non usano più ma che possono ancora essere utili, e scambiate 'la merce'.



venerdì 13 dicembre 2013

Crimson Christmas



Natale è arrivato, e da brava Gemelli, mi sento combattuta tra due anime: il piccolo Scrooge dentro di me avrebbe voglia di fare un bel gestaccio alla melassa natalizia, mentre Polyanna non sa resistere alla tentazione di lasciarsi andare e trasformare il salotto minimal in un tripudio di renne illuminate e Babbi Natale rampicanti.
Ok, e Natale sia, ma almeno atteniamoci ad alcune regole base per non scadere nel kitsch...

style tips:
- Fate piazza pulita delle decorazioni glitterate e bandite la fuffa sberluccicante. Attenetevi strettamente a due, massimo tre colori, e otterrete un effetto complessivo raffinato ed elegante. Qui il rosso cremisi e una tonalità calda di bianco creano un immagine al tempo stesso semplice e sofisticata.
- A Natale è giusto fare le cose in grande, non abbiate paura di esagerare con le dimensioni: le stelle giganti appese sono favolose, essenziali ed eleganti, e hanno il potere di trasformare la stanza da luogo quotidiano a spazio magico...
- Una varietà di dimensioni funziona sempre quando si tratta di decorazioni: mixare le altezze dei candelabri e dei bicchieri da vino sul tavolo, e le dimensioni degli ornamenti sulla mensola del camino è un sistema sempre efficace per ottenere un effetto accattivante. 
-Siate creativi! Usate uno specchio per riflettere le vostre decorazioni e la luce delle candele e raddoppierete senza sforzo l'effetto teatrale...

venerdì 6 dicembre 2013

ODE ALLA COPERTINA DI PILE

Imprigionata in ufficio, sogno ad occhi aperti la copertina di pile che mi aspetta a casa, fedele compagna delle mie serate invernali sul divano...

“Ah, copertina di pile, consolazione di ogni freddoloso, coperta di Linus sotto cui rintanarsi nelle sere di inverno, tu offri calore, intimità, morbidezza e coccole, tu sei l’oggetto domestico per eccellenza che troneggia sul divano di tutte le case. Tu non sei preziosa come il cachemire, sei modesta e servizievole, su di te non temiamo di sorseggiare la nostra tisana serale, chè anche dovesse debordare tu sopporteresti le macchie con umiltà sapendo che in lavatrice non soffrirai.”

Il tessuto pile ha origini molto recenti: inventato negli anni '80 dall'azienda di tessuti americana Malden Mills, è una fibra sintetica che presenta diversi vantaggi. E' molto calda, ma al tempo stesso leggera e morbida e, se bagnata, non ha bisogno di molto tempo per asciugarsi. Inoltre non necessita di particolari precauzioni per il lavaggio e non deve essere stirata...cosa vogliamo di più?

venerdì 29 novembre 2013

Un caminetto pret-a-porter




Con questo improvviso clima artico mi è venuta una voglia matta di un caminetto. 
Ma non in uno chalet di montagna, con tanto di pelle d'orso e teste di cervo appese alle pareti. No, lo voglio qui, nella mia casa milanese, che poi non è un loft ma un normalissimo appartamento in un condominio medio. E' una follia , direte voi. Lo pensavo anch'io, prima: analisi di fattibilità, richiesta di permessi, autorizzazioni condominiali... non ce la potevo fare!

Poi ho scoperto il “Bio Caminetto”...che meraviglia!
In pratica si tratta di un camino che non ha bisogno di canna fumaria e che, oltre ad essere semplice da installare è anche ecologico. Infatti è alimentato dal bioetanolo, un alcool etilico denaturato ottenuto da materiali vegetali, che riscalda in modo economico ed ecologico, evitando fumo e cenere. Il prodotto della combustione è anidride carbonica e acqua: in un biocamino con un bruciatore da 1 litro vengono prodotti la stessa quantità di CO2 e H2O che con il respiro produrrebbero 2 persone adulte....miracoli della tecnologia
















sabato 23 novembre 2013

Scegliere il divano del cuore non è facile...

Il divano è il posto dove le persone passano la maggior parte del tempo quando sono in casa (anche io...adoro crogiolarmi sul divano!)

Per questo la scelta del divano giusto è fondamentale ed è caldamente consigliato prendersi molto tempo quando si tratta di sceglierne uno. Adagiarsi mollemente per cinque secondi e via non vi dirà molto. Un buon venditore lo capirà e non vi disturberà mentre testate le dimensioni, la consistenza e la morbidezza di vari modelli per capire quale si adatta di più alle vostre esigenze: quello di cui avete bisogno è farvi un'idea precisa della sensazione che avete stando seduti per un po' sul divano.



In effetti la scelta non è facile, la gamma di divani attualmente sul mercato è vastissima, quindi, per aiutarvi nella decisione considerate che innanzitutto bisogna fare una distinzione tra due diversi tipi di seduta che hanno due filosofie totalmente diverse. La prima è quella del divano "da conversazione", che invita ad una posizione più ordinata ed è ideata per soffermarsi per un breve tempo sul sofà, per incontrare qualcuno e fare due chiacchiere, stando comunque composti, insomma l'ideale anche nel caso di incontri più formali. In questo caso la seduta è più alta e meno ampia, il che mantiene la schiena in posizione eretta.
Poi c'è il divano "da relax" con una seduta più profonda, più bassa, con schienali soffici e che tende verso la forma di una chaise longue. Ideale per chi sul divano si rilassa, ci passa il tempo, magari per leggere, guardare la tv oppure stare al pc, allungando le gambe a piacere e sprofondando fino a che quasi prenda la propria forma.



Ma la cosa più importante da fare quando scegliete un divano, è testarlo nel modo in cui di solito lo usate a casa: vi piace stare con le gambe rannicchiate, preferite sdraiarvi, oppure di solito state più comodi sedendovi nel mezzo? Non vi sto suggerendo di portare da casa la vostra tazza preferita piena di latte e Nesquik e allungarvi insieme al vostro cucciolone, ma ricordatevi che più riuscirete a sentirvi a vostro agio e più l'acquisto sarà azzeccato!