martedì 20 maggio 2014

MICRO BALCONI ALLA RISCOSSA



Anche il balcone più piccolo può diventare uno spazio dove rilassarsi e godere dei primi caldi. Ecco 3 semplici mosse per allestire il vostro mini spazio outdoor con minima spesa e massima soddisfazione:

1 - Per prima cosa pensate alle piante: non solo aggiungono colore ma danno anche un senso di profondità allo spazio. Scegliete in base ai vostri gusti personali e non dimenticate di aggiungere anche qualche pianta aromatica - come salvia o basilico- per unire l'utile al dilettevole.

2 - Subito dopo concentratevi sulle sedute: sedie, pouf, panche, micro-divanetti... sbizzarritevi con quello che più vi piace tenendo conto delle dimensioni del balcone.

3 - Concludete con qualche accessorio: tavolini mignon, un'annaffiatoio colorato, lampade da esterno, portacandele...e chi più ne ha più ne metta!

Ora per i più coraggiosi il micro-balcone è pronto perfino per una grigliata all'aria aperta, basta procurarsi uno sfiziosissimo barbecue portatile - esistono dei modelli con un bellissimo design che non fanno fumo, così non rischiate di affumicare i vicini di casa - et voilà, il gioco è fatto!

martedì 13 maggio 2014

CASA E BOTTEGA




Negli ultimi tempi è sempre più frequente la tendenza ad allestirsi un piccolo ufficio in casa, sia per abbattere i costi di una location in affitto, sia per la comodità e il risparmio di lavorare a kilometro zero.
Ecco 3 errori da non fare quando si arreda la zona lavoro in casa:

1 - Non dare abbastanza importanza alla luce. Una plafoniera al neon e via?Sbagliato! Aggiungete almeno una lampada da tavolo, vi aiuterà a regolare la luminosità nel migliore dei modi.

2-Comprare una sedia bella ma non confortevole. La vita è troppo beve per sedersi su una sedia scomoda. Se prevedete di passare parecchio tempo nel vostro ufficio casalingo date la priorità al comfort. Ci sono 4 elementi fondamentali di cui tenere conto nello scegliere una sedia da ufficio: altezza regolabile, un sedile reclinabile, braccioli, una seduta profonda.

3 - Evitate di creare un ambiente grigio e asettico: visto che siete a casa vostra e avete la possibilità di sbizzarrirvi, cercate di rendere questo spazio il più caldo e accogliente possibile, osate pure colori accesi e anche qualche oggetto personale - al boss probabilmente non andava giù la foto col gatto, ma ora non dovete più temere...siete a casa vostra!


martedì 6 maggio 2014

POLLICE NERO O POLLICE VERDE?


Qualcuno di voi potrebbe avere la sensazione che qualsiasi cosa cerchi di far crescere, invariabilmente imploda. Troppa acqua, non abbastanza acqua, troppo sole, troppa ombra...insomma, c'è sempre una variabile che sfugge al controllo! Anche io ho vissuto questa esperienza per un certo periodo, ma poi ce l'ho fatta ad avere la meglio sul mio pollice nero... Ecco tre consigli-base per riuscire a far sopravvivere il vostro piccolo giardino casalingo:

1 - Pensate in piccolo
Se non avete esperienza non partite in quarta con la piantumazione completa del vostro terrazzino, ma cominciate con massimo 4/5 piccoli vasi, scegliendo magari delle piantine aromatiche tipo rosmarino, salvia e origano che non richiedono particolari cure, si possono usare per cucinare e alcune hanno anche bellissime fioriture (per esempio il rosmarino)

2 - Fatevi un minimo di cultura
Familiarizzate con le nozioni di base: basta andare in rete per avere tutte le informazioni riguardo alle esigenze specifiche delle vostre piante, vi basterà sapere ogni quanto annaffiarle, di quanta luce hanno bisogno, ogni quanto devono essere fertilizzate.

3 - Non esagerate
A volte il pollice nero è solo una questione di strafare con le cure: annaffiare due volte al giorno, spostare in continuazione la pianta da un posto all'altro, rinvasarla a sproposito. Quello che dovete fare è rilassarvi e lasciar crescere le vostre piante limitandovi ad annaffiarle quel tanto che basta per le loro esigenze, e se proprio volete esagerare ogni tanto spargete dei fondi di caffè sul terriccio, è un ottimo fertilizzante!

martedì 29 aprile 2014

Aprile dolce...risvegliarsi!





Ok, nonostante i vostri sforzi di organizzare la camera da letto come un perfetto nido per sonni beati, al mattino avete comunque difficoltà a carburare?
Ecco alcune idee di home design che vi possono aiutare ad essere più brillanti al risveglio:

1 - Tenete a portata di mano dei profumi per ambiente con effetto energizzante: gelsomino, limone o menta. Posizionateli preferibilmente in bagno, troppo vicini al letto vi impedirebbero di prendere sonno...

2 - Create un angolo in camera da letto con colori caldi e intensi, che hanno un effetto eccitante - l'ideale sono le sfumature dall'arancio al rosso: se al mattino avete la palpebra pesante, dirigete lo sguardo verso quest'angolo e l'effetto sarà immediato.

3 - Procuratevi una sveglia con “wake-up light”
Esiste in commercio una fantastica sveglia che oltre ad emettere un suono simula la luce dell'alba. In effetti non c'è niente di meglio per risvegliarsi dolcemente che la luce naturale, e questa sveglia ti fa riaprire gli occhi in maniera semplice e soft, con l'energia che avresti svegliandoti una mattina d'estate. Meraviglioso, no?


martedì 22 aprile 2014

Aprile dolce dormire...


Capita anche a voi di svegliarvi esausti, con nessuna voglia di affrontare la giornata e il mondo? Prima di dare la colpa al down di melatonina tipico dei cambi di stagione, ecco 3 input su cui intervenire per risolvere il problema e dormire sonni beati.
1-Avete un materasso tremendo

Usate lo stesso materasso da almeno dieci anni, oppure non avete ancora ben capito se quello ideale deve essere più morbido o più rigido. 
Un' idea per scoprire il materasso perfetto per voi? Prenotate un ottimo hotel (dev'essere almeno un 4 stelle...) per un paio di notti, testate il materasso, e se vi soddisfa informatevi sulla provenienza.
 2 - Non avete delle tende adatte
Riguardo ai tendaggi per la camera da letto ci si divide di solito in due gruppi: c'è chi non tollera che nemmeno un filo di luce penetri dall'esterno e chi invece ha bisogno di essere svegliato dalla luce naturale. Cercate di capire a quale di questi due gruppi appartenete e scegliete delle tende più o meno coprenti a seconda delle vostre esigenze.


3-La vostra camera non è abbastanza “soffice”

Recenti studi di psicologia del sonno hanno provato che è difficile rilassarsi in un ambiente caratterizzato da superfici dure e spigolose. La soluzione? Circondatevi di morbidezza aggiungendo cuscini, plaid, tappeti e imbottiture, insomma tutto quello che può dare un tocco soft all'ambiente in cui dormite.


Buona notte e sogni d'oro!


lunedì 14 aprile 2014

MILANO DESIGN WEEK 2014

La prima sensazione che ti coglie di fronte alla Settimana del Design è sicuramente la frustrazione per l'impossibilità di visitare l'enorme quantitativo di cose imperdibili da fare e da vedere. Nonostante ciò ci siamo armati di pazienza e scarpe comode e siamo partiti alla volta della Design Week 2014.
La differenza più eclatante che ci colpisce rispetto agli anni scorsi è metereologica: questa edizione, a differenza delle passate, non ha visto neanche una goccia di pioggia...incredibile!
La Triennale è un evergreen e quest'anno è più vivace ed eclettica del solito, con installazioni che ti catapultano dalla nostrana Puglia all'impero del Sol Levante in un nanosecondo: miracoli del design! E siccome quest'anno la Design Week è particolarmente mangereccia - in vista dell'imminente Expo dedicato all'alimentazione - cosa c'è di meglio se non perdersi fra architetture oniriche degustando mozzarella accompagnata da un ottimo sakè?
Una toccata e fuga in Zona Tortona, dove almeno un rapido pellegrinaggio è dovuto: come dimenticare il luogo dove il Fuorisalone è nato nei lontani anni '80?
Da qui in poi non c'è che l'imbarazzo della scelta: Brera, la Fabbrica del Vapore, zona Lambrate, Porta Venezia, Porta Romana, i Navigli e da quest'anno anche il nuovo distretto delle “5 vie “ tra Cordusio e Piazza Affari, decine di eventi sparsi tra gallerie e spazi espositivi di tutti i tipi per un design accessibile a tutti.
Scegliere non è stato facile, ma dopo aver respirato a pieni polmoni fantasia ed estro creativo per un'intera settimana possiamo ritenerci soddisfatti, e stanchi ma felici attendiamo con ansia la prossima edizione che, potenziata dall'effetto Expo, chissà che sorprese ci riserverà!

lunedì 7 aprile 2014

SPENDING REVIEW DOMESTICA - PART TWO






Eccomi qui, come promesso, con un piano d'attacco in 4 step per sviluppare abitudini di spesa più consapevoli:

1-Controllate gli “attacchi di shopping”. Abbiamo tutti i nostri punti deboli quando si tratta di acquisti. Facendo un rapido giro in casa ho localizzato tre aree in cui ho un forte impulso a comprare: la mia debolezza sono libri, i vestiti e le scarpe. Sembra così ovvio, ma scriverlo mi fa sentire più responsabile

2-Seguite la “time rule”: uno dei metodi più efficaci per controllare l'impulso ad acquistare è semplicemente quello di aspettare. Così, invece di gettare qualcosa nel cestino, dì a te stesso che tornerai tra 20 minuti, o meglio domani, o ancora meglio la prossima settimana. E' banale ma funziona.

3-Quando vai a fare shopping fatti sempre una lista: questo sembrava un punto assodato, ma molto spesso mi ritrovo a fare una scappata al supermercato con una lista mentale, ma non scritta. La cosa buffa delle liste mentali è che è molto facile fare delle aggiunte...Dalla lista scritta invece non si scappa: se non è in elenco, allora non si compra. Punto.

4-Ricompensati con esperienze invece di cose. E' evidente che tendiamo all'acquisto compulsivo quando cerchiamo di tirarci su il morale: dopo aver finito un lavoro particolarmente impegnativo, oppure dopo una giornata molto stressante. Ci sono molti modi alternativi di ricompensarvi con delle esperienze, come visitare un posto nuovo, leggere una rivista o fare una passeggiata.