lunedì 14 aprile 2014

MILANO DESIGN WEEK 2014

La prima sensazione che ti coglie di fronte alla Settimana del Design è sicuramente la frustrazione per l'impossibilità di visitare l'enorme quantitativo di cose imperdibili da fare e da vedere. Nonostante ciò ci siamo armati di pazienza e scarpe comode e siamo partiti alla volta della Design Week 2014.
La differenza più eclatante che ci colpisce rispetto agli anni scorsi è metereologica: questa edizione, a differenza delle passate, non ha visto neanche una goccia di pioggia...incredibile!
La Triennale è un evergreen e quest'anno è più vivace ed eclettica del solito, con installazioni che ti catapultano dalla nostrana Puglia all'impero del Sol Levante in un nanosecondo: miracoli del design! E siccome quest'anno la Design Week è particolarmente mangereccia - in vista dell'imminente Expo dedicato all'alimentazione - cosa c'è di meglio se non perdersi fra architetture oniriche degustando mozzarella accompagnata da un ottimo sakè?
Una toccata e fuga in Zona Tortona, dove almeno un rapido pellegrinaggio è dovuto: come dimenticare il luogo dove il Fuorisalone è nato nei lontani anni '80?
Da qui in poi non c'è che l'imbarazzo della scelta: Brera, la Fabbrica del Vapore, zona Lambrate, Porta Venezia, Porta Romana, i Navigli e da quest'anno anche il nuovo distretto delle “5 vie “ tra Cordusio e Piazza Affari, decine di eventi sparsi tra gallerie e spazi espositivi di tutti i tipi per un design accessibile a tutti.
Scegliere non è stato facile, ma dopo aver respirato a pieni polmoni fantasia ed estro creativo per un'intera settimana possiamo ritenerci soddisfatti, e stanchi ma felici attendiamo con ansia la prossima edizione che, potenziata dall'effetto Expo, chissà che sorprese ci riserverà!

lunedì 7 aprile 2014

SPENDING REVIEW DOMESTICA - PART TWO






Eccomi qui, come promesso, con un piano d'attacco in 4 step per sviluppare abitudini di spesa più consapevoli:

1-Controllate gli “attacchi di shopping”. Abbiamo tutti i nostri punti deboli quando si tratta di acquisti. Facendo un rapido giro in casa ho localizzato tre aree in cui ho un forte impulso a comprare: la mia debolezza sono libri, i vestiti e le scarpe. Sembra così ovvio, ma scriverlo mi fa sentire più responsabile

2-Seguite la “time rule”: uno dei metodi più efficaci per controllare l'impulso ad acquistare è semplicemente quello di aspettare. Così, invece di gettare qualcosa nel cestino, dì a te stesso che tornerai tra 20 minuti, o meglio domani, o ancora meglio la prossima settimana. E' banale ma funziona.

3-Quando vai a fare shopping fatti sempre una lista: questo sembrava un punto assodato, ma molto spesso mi ritrovo a fare una scappata al supermercato con una lista mentale, ma non scritta. La cosa buffa delle liste mentali è che è molto facile fare delle aggiunte...Dalla lista scritta invece non si scappa: se non è in elenco, allora non si compra. Punto.

4-Ricompensati con esperienze invece di cose. E' evidente che tendiamo all'acquisto compulsivo quando cerchiamo di tirarci su il morale: dopo aver finito un lavoro particolarmente impegnativo, oppure dopo una giornata molto stressante. Ci sono molti modi alternativi di ricompensarvi con delle esperienze, come visitare un posto nuovo, leggere una rivista o fare una passeggiata.

lunedì 31 marzo 2014

SPENDING REVIEW DOMESTICA

L'altro giorno ero in coda alla cassa del Brico, e di fronte a me c'era un signore che stava comprando uno sturalavandini. E basta. Uno sturalavandini. Mentre avrei dovuto sentirmi male per lui perchè in fin dei conti il poveretto si stava sorbendo una noiosissima coda per prendere solo uno sturalavandini, mi sono ritrovata a fissarlo, affascinata dalla sua capacità di uscire da un negozio traboccante di articoli sfiziosi solo con un misero oggetto.
Vedete, se fossi uscita per prendere uno sturalavandini, sarei riuscita a tirare su anche una cornice da tavolo, svariati articoli di cancelleria, una candela profumata o due, un asciugamano colorato, e il mio scontrino sarebbe stato 100 euro di strani oggettini + uno sturalavandini. Ogni volta è la stessa storia. Ma ora tutto ciò deve finire: il mio obiettivo è di ridurre la quantità di oggetti che introduco in casa e così di risparmiare.
Dal momento che il mio shopping è spesso non focalizzato, mi sono resa conto che ho bisogno prima di tutto di un piano chiaro per arrivare al mio obiettivo. Ok, lasciatemi pensare, e la prossima settimana mi presenterò con qualche dritta per sviluppare abitudini di spesa più consapevoli...è la spending review, bellezza!

lunedì 24 marzo 2014

IL POTERE DEI CUSCINI: UN DIVANO, 4 STILI DIVERSI


Il divano è un grosso investimento che di solito indugia nei nostri soggiorni per un tempo abbastanza lungo, ma noi appassionati di home decor amiamo esprimere la nostra creatività e cambiamo spesso idee e gusti. Forse un po' troppo spesso. E allora che fare?
Non è un consiglio nuovo, ma è comunque vero, che gli accessori possono cambiare completamente un look - sia nella moda che nell'home decor. I cuscini stanno al divano come le scarpe stanno al classico tubino nero: cuscini nuovi, look nuovo.
Ecco 4 modi per trasformare il vostro solito divano semplicemente cambiando lo stile dei cuscini.

style tips

Scegliete un divano con una base uniforme e un colore neutro, possibilmente scuro (è meno sporchevole...) e poi alternate i 4 stili a seconda dei giorni e dell'umore:

1-mood grafico - cuscini con motivi geometrici
2-ton sur ton - cuscini con colori della stessa tonalità
3-complementare - scegliete cuscini con colori complementari
4-stile eclettico - motivi fantasia



lunedì 17 marzo 2014

Vivere in uno spazio piccolo: 3 cose che fanno una grande differenza


Illuminazione
Piccolo è una cosa, piccolo e buio è un'altra. Non c'è niente che abbia il potere di trasformare una stanza come la luce.
Lavorate con la luce naturale disponibile utilizzando mobili bassi e disponendoli in modo che non ostacolino l'ingresso della luce , usando tendaggi che lascino entrare più luce possibile, e utilizzando superfici riflettenti come gli specchi. Per quanto riguarda la luce artificiale assicuratevi di avere più punti luce da utilizzare singolarmente o tutti insieme.
Organizzazione
Non c'è bisogno di dire che in un piccolo spazio l'organizzazione è vitale. Il modo migliore per gestire spazi piccoli è imparare a vivere con meno oggetti possibili, creando un abitudine a eliminare costantemente quello che non serve più.
Flessibilità e versatilità
In un piccolo spazio devono per forza convivere più funzioni, e avere mobili che si prestano a diversi utilizzi è una manna dal cielo: una scrivania che funge anche da tavolo da pranzo, un pouf da utilizzare contemporaneamente come tavolino, un divano sul quale all'occorrenza si possa anche dormire, ecc,ecc

lunedì 10 marzo 2014

ARTE SELF MADE

Voglia di arte? Ecco come creare un fantastico esempio di action painting utilizzando del pluriball e ...i vostri piedi (e se il risultato non è dei migliori, almeno vi sarete divertiti!)

Il Pluriball è probabilmente l'imballo più economico e diffuso al mondo. Ideato da due ingegneri americani nel 1957, come molte invenzioni fu casuale: i due stavano cercando di creare una carta da parati in plastica ma ben presto si resero conto che la loro invenzione poteva essere utilizzata al meglio come materiale per l'imballaggio. 
Non trovate che il pluriball abbia un fascino misterioso? Penso di non aver mai conosciuto nessuno a cui non piacesse far scoppiare le bolle...insomma il pluriball risveglia il bambino pestifero che è in ognuno di noi! E per soddisfare la voglia di pasticci della piccola peste non dobbiamo fare altro che avvolgere i piedi con uno strato di pluriball, intingerli nella vernice e poi sgambettare allegramente su un grande foglio di carta.
PS: è un'attività che di solito è rivolta a bambini dai 2 ai 5 anni, ma chi l'ha detto che non possiamo divertirci anche noi bimbi cresciuti?

lunedì 3 marzo 2014

Strategie low cost per sentirvi meglio a casa vostra.




Avete presente quei giorni in cui vi sentite fuori posto/a disagio/in disordine? I capelli non vogliono saperne di assumere una forma dignitosa, i vestiti sembra che non cadano nel modo giusto, il morale è a terra e invece di lavorare sul vostro umore decidete di andare a comprare qualcosa...è successo anche a me, e di solito il tutto si è concluso con un gran senso di colpa post-acquisto.
Lo stesso può capitare con casa vostra. Sebbene siate convinti che un nuovo divano o un frigorifero american size possano trasformarla nella magione da sogno che avete sempre desiderato, fareste meglio a cominciare da qualche semplice azione salva-portafoglio:

1 - Date una bella pulita
E' sicuramente il modo migliore per migliorare l'ambiente e non costa niente.
2 - Buttate via qualcosa
E' gratis, e non avete idea di quanto eliminare qualcosa che vi infastidiva da tempo possa avere un effetto galvanizzante sul vostro umore, oltre a a creare nuovo spazio in casa.
3 - Imbiancate
Niente vivacizza di più un ambiente che una bella mano di vernice fresca e brillante!
4 - Riposizionate i mobili
E' il modo più semplice ed efficace per farvi cambiare prospettiva riguardo a casa vostra, è gratis, e in più vi fare fare un po' di allenamento senza dover andare in palestra...cosa volete di più dalla vita?
5 - Aggiungete un accessorio colorato
Ok, se dopo tutto ciò vi è rimasta ancora voglia di un po' di shopping, per togliervi lo sfizio potete puntare su qualche accessorio easy: un cuscino per il divano, qualche attrezzo in silicone colorato per la cucina, ecc, ecc